Due repliche a ottobre per Sarajevo, Mon Amour, il nuovo spettacolo di Farmacia Zooè.

>> Sabato 17 ottobre alle ore 21 al Teatro del Parco Albanese Bissuola (Mestre).
ore 18:30 | Apertura biglietteria
ore 20:30 | Accesso in sala
ore 21:00 | Inizio spettacolo
Ingresso a 15 euro con prenotazione obbligatoria a info@farmaciazooe.com.

>> Domenica 25 ottobre alle ore 21 all'Auditorium di Villa Guidini a Zero Branco (Treviso).
Presto i dettagli. Per restare aggiornati: info@farmaciazooe.com.

Gli eventi avverranno nel rispetto delle disposizioni e norme anti-Covid.

SARAJEVO, MON AMOUR
con Gianmarco Busetto, Carola Minincleri Colussi
ricerca drammaturgica e regia Gianmarco Busetto, Carola Minincleri Colussi
regia tecnica Marco Duse, Pietro Zotti
con il sostegno di Teatro del Lemming - In Metamorfosi. Residenze per la ricerca teatrale 2019 - 2020, Estro Teatro - Fantasio Festival Internazionale di Regia teatrale 2019

Sarajevo, Mon Amour è una storia di resistenza che nasce da un viaggio compiuto da Gianmarco Busetto e Carola Minincleri Colussi nel 2018, una ricerca sui 1.425 giorni d‘assedio vissuti dalla città di Sarajevo tra il 1992 e il 1996 durante la Guerra dei Balcani, poi influenzata dall‘esperienza di assedio vissuto durante la pandemia.
Per narrare di questo pericoloso gioco dell‘odio, qui si racconta una storia d‘amore: quella tra Boško Brkic e Admira Ismic, conosciuti come “Giulietta e Romeo dei Balcani“, fidanzati di etnie e origini differenti, uccisi da un cecchino e morti abbracciati sul ponte di Vrbanja, mentre cercavano di fuggire insieme da Sarajevo, per poter continuare ad amarsi e a vivere la loro vita.
Sarajevo, Mon Amour è una serie di storie, quella di chi racconta, quella di chi è raccontato, quelle di chi osserva e ascolta, storie che si incontrano nella memoria sanguinosa di una città dilaniata dall’odio, una città in cui due ragazzi che potrebbero essere chiunque in un futuro qualsiasi, combattono contro le granate, i cecchini, la sete, contro la storia che, in ogni conflitto, vorrebbe vittima chi non smette di amare.

durata 60'

Foto di Antonella Calisi