MANIFESTO DEI VALORI

1

DEL CORPO CON L'ANIMA

Crediamo che la società puramente materialista stia lasciando il posto a un futuro dove i bisogni e il benessere attinenti alla sfera detta “spirituale” verranno tenuti in maggiore considerazione, in equilibrio con i bisogni primari per la sopravvivenza e il benessere attinente alla sfera materiale.

2

DELL'EVOLUZIONE

Crediamo che la società possa evolvere se l'individuo evolve.
Crediamo che evolvere significhi raggiungere il successivo livello di benessere nella propria vita.

3

DELLA CONDIVISIONE

Crediamo il benessere non sia tale se non è condiviso.

4

DELLA RESPONSABILITÀ PERSONALE PER LA CRESCITA COLLETTIVA

Spazio Farma nasce per supportare e incoraggiare il passaggio tra due tipi di società, nella misura delle possibilità di ciascuno dei partecipanti alla vita di questo luogo e di questa comunità. Vi partecipa chi crede di poter contribuire a migliorare la società in cui viviamo migliorando prima di tutto come singola persona. La nostra visione fonda sulla fiducia nella responsabilità e nella potenzialità di ogni singolo individuo per la trasformazione della società.
Spazio Farma privilegia pertanto progetti in cui il “pubblico” non subisce una frontalità ma partecipa come fruitore interattivo e in cui l'effetto “disruptive” sia provocato piuttosto dall'alchimia del presente, ovvero da un cambiamento a partire dal reale esistente, che da altro genere di effetti speciali.

5

DEL PENSARE FUORI DAGLI SCHEMI

Crediamo in un mondo di persone più felici, che non si accontentano di schemi precostituiti e per diventare adulti liberi e genitori in ascolto non temano di percorrere vie alternative a quelle già conosciute.

6

DELLA VOCAZIONE

Crediamo in un mondo di persone più felici perché allineate alla loro vocazione: consideriamo “vocazione” ogni via che ci richiama dal cuore.

7

DELLA RICERCA DELLA FELICITÀ

Poiché migliorare come società migliorando come persone significa anche prender coscienza dei propri condizionamenti e impegnarsi per costruire delle alternative più coerenti con i propri sogni e la propria vocazione, si può intendere questa scelta come una forma di ricerca della felicità.
Una comunità e una società migliori e più evolute sono per noi quelle formate da individui prima di tutto felici. La felicità è una misura dell'evoluzione.
Lavoriamo per una società di persone più felici che hanno incontrato la loro vocazione e non temono il prossimo né il futuro.

8

DELLA DISCIPLINA

Crediamo che la felicità sia una conquista attraverso il lavoro su se stessi e la disciplina quotidiana.

9

DELLA CRISI

Crediamo che per evolvere si debba coraggiosamente attraversare una crisi.

10

DELL'ISPIRAZIONE

Crediamo che la catarsi successiva alla crisi sia incoraggiata dall'ispirazione: per ispirazione intendiamo il potere insito nell'esempio, non nelle parole.

11

DEI BISOGNI ESSENZIALI

Crediamo che durante una vita le persone possano e debbano cambiare molto in corrispondenza dei propri bisogni essenziali e di rinnovate necessità: vogliamo dare un contributo e un supporto a tale crescita mettendoci in gioco, cercando e condividendo ispirazioni di natura principalmente artistica.

12

DELL'ARTE

Amiamo l'arte e crediamo che essa, insieme alla ricerca e al lavoro di gruppo, sia uno dei più potenti agenti di cambiamento, personale e sociale.

13

DEL FUTURO DELLA NOSTRA CITTÀ DI MESTRE

Crediamo nella vocazione contemporanea di Mestre.
Crediamo che l'internazionalità di Venezia debba essere un supporto, e non un ostacolo, allo sviluppo di Mestre.
Desideriamo vivere in una città aperta, viva, accogliente e internazionale.
Crediamo che il confine sia il punto in cui ci si incontra, non una linea di separazione. Crediamo che gli incontri diano vita al nuovo: per questa ragione ci proponiamo con un sentimento di apertura e disponibilità alla contaminazione con altre realtà, linguaggi e culture.
Crediamo nella solidarietà e ogni anno diamo vita a un progetto solidale.
Crediamo che una città non sia sicura con più poliziotti, ma con più artisti e più ragazzi nei teatri e nelle scuole di teatro.
Siamo apolitici e apartitici.