Carola Minincleri Colussi in collaborazione con Luca Bortolato e Caterina Giomo conduce "Identità altre", il sesto workshop della ricerca "The 2 performers - Dell'unità di corpo e anima", dove teatro, performance e fotografia di ricerca s'intrecceranno con il medesimo scopo di contribuire allo sviluppo della "qualità di presenza".

Dalla presentazione a cura di Luca Bortolato:

“Identità: s. f. [dal lat. tardo identĭtas -atis, der. di idem «medesimo»]. L’essere tutt’uno, di persona o cosa che in un primo tempo sia apparsa con nome o aspetti diversi che abbiano fatto credere trattarsi di persone o cose distinte” (dal dizionario Treccani).
Siamo unici, eppur così simili.
Osserviamo noi stessi. Dialoghiamo con noi stessi.
Lo specchio esibisce un’immagine che accettiamo. Le persone attorno a noi ne ricreano a loro volta un’altra, differente.
Opposti noi così nascono e si moltiplicano indipendentemente da ciò che crediamo di essere o da quello che vogliamo mostrare. Nascono contrapposte visioni che ci raccontano, alcune autentiche, altre meno, descrivendo piccoli frammenti di noi stessi.
In queste realtà ci riconosciamo, spesso non accettandole, tuttavia, inconsapevolmente, le accogliamo e le custodiamo come suggerimenti preziosi, come aghi di bussole che indicano nuovi equilibri e sconosciute instabilità.
Immagini come testimoni. Ognuna di esse costruisce il nostro apparire, il nostro essere ora, qui. Fotografie come suggerimenti. Frammenti intimi di un puzzle da (de)costruire e (ri)costruire. Assemblaggi identitari svincolati dalle apparenze.
Non siamo altro che un coeso, unico, mosaico, nel quale perderci, ritrovarci, accoglierci. Un autentico collage identitario che attraversa noi stessi e gli altri. Complicato da decifrare. Difficile da osservare nella sua totalità.
Può esistere, quindi, una sola Identità?"

Questo sesto appuntamento proporrà i consueti e preziosi approfondimenti dal punto di vista dello yoga sensibile, una prima esperienza di relazione con un luogo esterno (alcuni parchi della città di Mestre) e il workshop di fotografia immaginato dall'artista Luca Bortolato appositamente per The 2 performers.

Scrive Luca:

"L’obiettivo del laboratorio è proporre un percorso inclusivo, con sé stessi e con gli altri partecipanti, indagando, attraverso l’immediatezza del telefono cellulare e della fotografia istantanea, quegli aspetti personali, esterni ed interni, visibili e non visibili, che ci caratterizzano e che in parte ci costruiscono. Un cammino intimo accolto nella condivisione. L’esplorazione avviene attraverso 8 differenti attività/esperienze che andranno a produrre, passo dopo passo, le immagini stampate di un puzzle identitario. Diverranno esse, il supporto sul quale tutti assieme lavoreranno nell’ultima, conclusiva, attività di ready-made del proprio volto."

 

The 2 performers” è una ricerca artistica effettuata principalmente mediante arte performativa, integrata da strumenti provenienti da propedeutica teatrale, teatro archetipico, arte e creatività espresse mediante installazioni, testi, fotografie, video e da seminari residenziali proposti nella modalità del viaggio di ricerca. Ha l'obiettivo di formare un gruppo di performer in grado di compiere azioni di conoscenza, riscoperta e condivisione del genius loci delle città italiane e del suo potere di connessione. Ciò che muove il percorso è il desiderio di supportare processi di coesione sociale, di fornire strumenti e informazioni alle persone che intendano mettersi nella condizione di ri-conoscere la propria città, intesa come identità dinamica, e di “aggregarsi” o almeno di cominciare a “sentirsi” più vicine le une con le altre.

Con Carola Minincleri Colussi collaborano Caterina Giomo, performer proveniente dal teatro e dalla danza e insegnante di yoga sensibile, Luca Bortolato, artista della fotografia particolarmente interessato al tema dell’identità, e la videoartista Leila Sadegholvaad. La peculiarità della partecipazione è che tutti gli artisti coinvolti sono anche parte integrante del gruppo di performer.

Il percorso è una condivisione delle esperienze di ricerca artistica degli ultimi quindici anni della conduttrice. Si svolge a Spazio Farma – via Paganello 8/5 Mestre (VE), lo spazio performativo casa della compagnia teatrale Farmacia Zooè.

Per ottenere la presentazione completa del progetto "The 2 performers - Dell’unità di corpo e anima", conoscere i costi, il calendario e le modalità d’iscrizione occorre scrivere una mail a info@farmaciazooe.com.

È possibile partecipare anche a singoli workshop.

Focus yoga sensibile: si tratta di esperienze di Hatha Yoga nella specifica modalità dello Yoga Sensibile, una pratica per l'ascolto di sé attraverso lo Yoga, con elementi propedeutici di Pranayama, volti ad accompagnare gradualmente e progressivamente il lavoro sul respiro rispettando i tempi e le esigenze di ognuno. Le lezioni mirano a introdurre una mappa atraverso le asana (posizioni) e le pratiche di preparazione alle asana per imparare ad ascoltare il proprio corpo nel respiro coordinato al movimento.

Costi: € 270,00 + € 10,00 tessera associativa

Orari: venerdì e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30 a Spazio Farma, via Paganello 8/5 Mestre (Venezia), sabato dalle 14.00 alle 22.00 presso Cascina Cabianca, via Terronazzo 57/a, Dese (Venezia).

Per informazioni e iscrizioni: info@farmaciazooe.com.

Foto credit: Luca Bortolato